05/12/2018 - I nostri consigli

Come fermare cinghiali, caprioli e lupi: le tre reti più adatte

Cinghiali, caprioli e lupi sono in continua crescita nelle nostre campagne e ogni anno mettono a repentaglio le attività agricole a causa dei danni che lasciano ad ogni loro passaggio.

L’uso di reti e recinzioni per tenere lontano questi animali rappresentano una valida misura di prevenzione, soprattutto dove si verificano danni ripetuti.

Tipologie di reti metalliche per recinzioni contro gli animali

Di fronte al problema consigliamo tre reti alternative che, grazie alla loro robustezza e resistenza, rappresentano una soluzione efficace al problema.

1. Rete da Pecore 

La prima soluzione è la Rete da Pecore zincata a caldo, annodata a maglie degradanti, nella versione Extra Pesante (filo Ø 3,00/4,00 mm). Questa rete, grazie alla sua resistenza, contrasta efficacemente gli urti di animali di grossa stazza come i cinghiali. Mentre, la versione Pesante (Ø 2,50/3,00 mm) con il filo leggermente più sottile è idonea contro i caprioli e i lupi. Una terza tipologia di rete pastorale è la Fixknot a nodo scorsorsio, realizzata con filo zincato Ø 2,50 ad alta resistenza e flessibilità. La particolarità di questa rete è proprio il nodo a cappio che non si spezza e non si snoda di fronte agli urti.

Vantaggi della rete a nodo scorsoio:

  • Resistenza agli urti
  • Flessibilità durante l’installazione
  • Lunga durata e minima manutenzione
  • Perfetto per le applicazioni in cui è necessaria la resistenza per proteggere le proprie coltivazioni e gli allevamenti dall’intrusione di animali selvatici.
FiloDiametroResistenza alla rotturaGalvanizzazione
Orizzonatale2,50 mm1,235/1,390≥ 245
Verticale2,50 mm700/850≥ 245
Nodo2,24 mm400/525≥ 230

MagliaAltezza (cm)N° fili orizzontaliDistanza tra fili verticaliLunghezza rotolo (mt)
11/151501115100
20/152442015100
16/302001630100

2. Rete griglia a Maglia Sciolta

La seconda tipologia di rete è la Griglia a Maglia Sciolta zincata oppure zincata e plastificata realizzata con un filo Ø 3,00 mm e Ø 4,00 mm (zincata) oppure filo Ø 3,00/3,80 mm (plastificata); maglia 50X50, realizzabile in varie altezze fino 3 metri. Si tratta di una rete extra forte adatta per difendere le coltivazioni dagli animali selvatici, in più ha il grande vantaggio di adattarsi alle difformità e alle pendenze del terreno

3. Rete da Argini 

Infine, l’ultima tipologia di rete per recinzione è la Rete da Argini. Costituita da un filo a forte zincatura (Ø 2,70 mm) in doppia torsione, maglia esagonale 8/10 mm. Si tratta di una rete polifunzionale: ideale sia per fermare ungulati che per rivestire e contenere pareti rocciose.

Tutte e tre le soluzioni sono delle valide ed efficaci alternative al problema che in tanti ci chiedono di risolvere. In ogni caso è sempre bene sottolineare che le recinzioni sono costruzioni destinate a durare nel tempo e a fare bene il loro lavoro se installate a regola d’arte (rete ben tesa e per renderla pienamente efficiente utilizzare un filo tenditore di almeno Ø 3,0 mm). Infine, è suggerisce sempre di verificare con regolarità l’integrità delle maglie e di provvedere alla loro costante manutenzione.

Solo così potete avere una recinzione risolutiva anche per molti anni e proteggere efficacemente le vostre coltivazioni.

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